Una mostra da non perdere a Venezia: Lorna Simpson a Punta della Dogana
Durante un soggiorno a Venezia, accanto ai grandi classici, c’è sempre spazio per una scoperta contemporanea.
Tra le esperienze che consigliamo ai nostri ospiti, la mostra “Lorna Simpson. Third Person” a Punta della Dogana è una delle più interessanti della stagione: un percorso visivo intenso, immerso in uno degli spazi espositivi più affascinanti della città.

Durante un soggiorno a Venezia, accanto ai grandi classici, c’è sempre spazio per una scoperta contemporanea.
Tra le esperienze che consigliamo ai nostri ospiti, la mostra “Lorna Simpson. Third Person” a Punta della Dogana è una delle più interessanti della stagione: un percorso visivo intenso, immerso in uno degli spazi espositivi più affascinanti della città.
Punta della Dogana è uno di quei luoghi che, da soli, valgono la visita. Gli ampi spazi in mattoni, la luce naturale e l’architettura essenziale creano un’atmosfera silenziosa e sospesa, perfetta per accogliere una mostra contemporanea. È un’esperienza diversa dai musei più affollati del centro: qui si cammina lentamente, senza fretta, lasciando che lo sguardo si abitui allo spazio e alle opere.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso ambienti molto diversi tra loro, alternando grandi sale aperte a spazi più raccolti. Le opere dialogano con l’architettura, creando un’esperienza che non è mai lineare, ma fatta di pause, ritorni e cambi di prospettiva. Ogni sala ha un ritmo proprio, e invita a fermarsi più del previsto.
Le opere di Lorna Simpson colpiscono per la loro forza visiva. Figure umane, spesso inserite in contesti sospesi o immaginari, emergono da paesaggi intensi e stratificati. I colori sono profondi, materici, a tratti vibranti, e costruiscono immagini che restano impresse anche dopo la visita. Accanto alla pittura, alcune serie fotografiche introducono un altro livello di lettura, fatto di variazioni sottili e sequenze che trasformano la percezione della figura.
Non è necessario “capire” tutto: è una mostra che funziona soprattutto a livello visivo ed emotivo. Si entra, si osserva, si torna indietro, si scoprono dettagli che inizialmente erano sfuggiti.
Accanto alle grandi tele, si trovano lavori più piccoli e dettagliati – disegni, studi, composizioni – che permettono di avvicinarsi al processo creativo dell’artista. Questi spazi più raccolti offrono un momento di pausa e concentrazione, creando un equilibrio naturale all’interno del percorso.
Alcuni ambienti giocano invece sull’atmosfera: luci più basse, spazi ampi, opere isolate. Il risultato è un’esperienza quasi cinematografica, dove ogni sala costruisce una suggestione diversa, senza mai risultare ridondante.
Questa mostra è perfetta per chi desidera affiancare alla Venezia più iconica un momento più contemporaneo e raccolto. Può essere inserita facilmente in un pomeriggio, magari abbinata a una passeggiata nel sestiere di Dorsoduro, lontano dai flussi più intensi.
Lorna Simpson. Third Person
📍 Punta della Dogana, Venezia
📅 29 marzo – 22 novembre 2026












































































































