
Per te ci sono tariffe speciali e sconti extra
L'Hotel Ruzzini Palace è stato ricavato negli ambienti di un'antica residenza storica che fu di alcune delle famiglie veneziane più in vista negli anni della Serenissima Repubblica, succedutesi nella proprietà del palazzo. Affacciato da un lato su campo Santa Maria Formosa, dall'altro sul rio del Paradiso (l'hotel ha mantenuto la porta d'acqua, un tempo ingresso principale), il palazzo nelle forme attuali è attribuito all'architetto Bartolomeo Manopola, autore, tra le altre opere a Venezia, della facciata in marmo sormontata dall'orologio nel cortile di Palazzo Ducale.
Realizzato tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo, Palazzo Loredan Ruzzini Priuli, questo il nome originale per esteso, l'edificio è l'espressione riuscita del passaggio dalle forme rinascimentali a quelle barocche. La facciata su rio del Paradiso è cinquecentesca mentre quella sul campo è il preludio del Barocco. Il palazzo è iscritto tra i beni architettonici di Venezia tutelati dalla Sovrintendenza, per i valori storici e artistici che esprime. Il recente restauro ne esalta le peculiarità e le strutture originali, come il grande portego (il salone che va da lato a lato del palazzo), i travi a vista, i pavimenti alla veneziana e, soprattutto, ha ridato onore ai dipinti di Gregorio Lazzarini (1655 – 1730). Maestro di Giambattista Tiepolo, Lazzarini dipinse nel palazzo gli affreschi a soggetto mitologico, "Il carro di Giunone" e "Zefiro e Flora", oggi nella royal suite del Ruzzini Palace, commissionati all'artista da Carlo Ruzzini, il centotredicesimo doge di Venezia.